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9-18 novembre 2018
LA MISSIONE

Essere Chiesa significa essere Popolo di Dio, in accordo con il grande progetto d’amore del Padre. Questo implica essere il fermento di Dio in mezzo all’umanità. Vuol dire annunciare e portare la salvezza di Dio in questo nostro mondo, che spesso si perde, che ha bisogno di avere risposte che incoraggino, che diano speranza, che diano nuovo vigore nel cammino. La Chiesa deve essere il luogo della misericordia gratuita, dove tutti possano sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo.
Papa Francesco
Evangelii Gaudium, 114

In una società che ha messo al primo posto la mondanità come valore principale che persegue il lusso fine a sé stesso, il sesso facile, l’arrivismo a scapito del prossimo, l’illegalità in ogni sua forma, l’egoismo come credo, l’essere umano rimane assettato confuso e solo.
Ci si dimentica che il bisogno principale dell’uomo è il benessere dell’anima.
Un ‘anima nutrita con la luce dello Spirito non conosce la tristezza, la solitudine, e la disperazione.
Dio, per primo, con la sua rivelazione al mondo va incontro alla sete di assoluto dell’uomo, realizzando la sua missione salvifica grazie alla mediazione della che Chiesa che guida gli uomini al leggere la propria esistenza alla luce del Vangelo di Gesù Cristo.
Questa Missione vuole portare conforto a chi è stanco, perso, senza speranze.
GUARDIAMOCI NEGLI OCCHI, e scopriamo che Gesù non ti ha mai lasciato anche quando ti sentivi solo nell’oscurità di una vita senza senso.
Riscopri nelle parole di conforto dei missionari impegnati in questa opera, la mano tesa di Gesù che ti invita a seguirlo in una vita terrena che abbia un senso vero. Gesù vuole riempire il tuo cuore di gioia.
CARISSIMI parrocchiani,
dal 9 al 18 novembre 2018 riceveremo nella nostra parrocchia di Sant’Antonio la MISSIONE AL POPOLO.
 
La Missione è un dono di Dio, un tempo di grazia per tutti noi e per gli stessi missionari, chiamati a proseguire il mandato che Gesù affidò ai discepoli di portare ovunque la Buona Notizia, il VANGELO CHE SALVA.
Essa si qualifica per tutti come l’occasione di incontrare Gesù che ascolta e riempie i cuori con la sua Parola e di accostamento al sacramento della Riconciliazione, come un evento straordinario di grazia e di cambiamento. Per dieci giorni un gruppo nutrito di missionari, comprendente frati e suore francescani, famiglie e giovani laici, invaderà letteralmente tutta la nostra parrocchia, per andare incontro a tutti, lontani e vicini. A ciascuno i missionari porteranno lo sguardo di Gesù e l’invito ad ascoltare una Parola diversa, con lo stile gioioso e immediato di San Francesco.
E per questo che noi missionari, religiosi e laici, ci rivolgiamo a te, GIOVANE perché tu possa essere contagiato dall’entusiasmo che questa missione suscita e susciterà, dilatando la consapevolezza e la gioia che nascono dall’aver incontrato Dio in un modo nuovo. Un Dio vicino che vuole donarti qualcosa di molto importante, una vita vera e colma di gioia.
Per questo ci rivolgiamo a te DONNA E SPOSA, in modo che tu possa radunare tutta la tua famiglia e prepararla con la tua parola, mossa da un cuore di madre, a questo evento missionario,
per questo ci rivolgiamo a te PAPA’ DI FAMIGLIA perché non resti senza risposta la domanda che sorge continuamente dal cuore dei tuoi figli “Ma Dio mi ama veramente? Che senso ha la vita?”
Ci rivolgiamo a voi BAMBINI, modelli di speranza perché la gioia con cui attendete i missionari francescani sappia contagiare i cuori più sfiduciati.
Ci rivogliamo a te ADULTO/A, a te ANZIANO/A
 A te che credi di essere vicino al Signore ma anche a te, che pensi di essere stato abbandonato
 
NESSUNO SI SENTA ESCLUSO
 
Tutti abbiamo bisogno della Missione,
La nostra società sembra farsi sempre più aggressiva, intollerante; la solidarietà sembra spesso oscurata; ci si rifugia individualmente nel provato e nell’indifferenza; ci si lascia travolgere dalla logica consumistica, secondo la quale la vita ha valore solo in proporzione a ciò che si spende e si possiede. Ecco allora la Missione: giorni di grazie straordinarie che ci aiuteranno a dare quel “colpo d’ala” che ci risolleverà il cuore lasciandolo sulle vie della comunione con Dio e della carità con i fratelli.

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